top of page

Gli oli essenziali sono miscele complesse di sostanze organiche volatili di varia natura chimica, ottenute per estrazione a partire da materiale vegetale ricco in essenze; sono presenti, sebbene in quantità diverse, in quasi tutte le piante. La quantità contenuta nei vegetali varia dallo 0.01 al 15% e oltre. Nonostante vengano chiamati oli, sia la loro struttura molecolare che la loro consistenza è in realtà molto diversa dagli oli vegetali;


Si presentano come sostanze oleose, liquide, molto volatili, generalmente liquidi a temperatura ambiente, incolori o di colore giallo pallido o arancio, tranne alcune eccezioni. Hanno elevato punto di ebollizione (150-300°C), insolubili o poco solubili in acqua, solubili nei grassi e in solventi organici.


Vengono prodotti nel citoplasma da cellule specializzate associate agli organi secretori (peli ghiandolari, tasche secretrici, canali secretori) e sono raccolti all'interno delle cellule vegetali sotto forma di minuscole goccioline dentro cavità rotondeggianti chiamate vacuoli. Possono trovarsi in diverse strutture della pianta (fiori, foglie, frutti, corteccia, legno, rami, steli, radici e rizomi, gemme, resina) alla quale conferiscono l'odore caratteristico.


Per alcune piante è possibile estrarre oli essenziali diversi dal punto di vista quantitativo e qualitativo a partire da parti diverse parti della stessa pianta. Inoltre o.e. provenienti dagli stessi organi della stessa varietà di una pianta possono comunque differire in resa e qualità (profumazione, colore, densità e viscosità), in quanto questi fattori sono strettamente correlati a variabili quali terreno di coltivazione, condizioni climatiche e nutritive, momento di raccolta, tipo di estrazione. Anche la composizione chimica può variare significativamente: talvolta piante della stessa specie botanica ma cresciute in luoghi differenti per altitudine, latitudine e caratteristiche del suolo, possono produrre oli essenziali con composizione chimica differente.


Gli oli essenziali sono intimamente connessi ai processi vitali che si svolgono nell'organismo vegetale: i percorsi biosintetici che portano alla loro formazione sono altamente specializzati e la loro produzione implica una notevole spesa energetica da parte della pianta; esistono svariate ipotesi sulla loro funzione nella fisiologia della pianta tra cui quelle di:


- attrarre gli insetti impollinatori grazie all'elevata volatilità e all'aroma che simula quello degli ormoni sessuali secreti dagli insetti, mammiferi e uccelli

- prevenire la disidratazione in ambienti molto secchi, gli oli essenziali circondano con un alone di vapore le parti della pianta impedendo la perdita eccessiva d’acqua;

- conferire un sapore sgradevole alla pianta come difesa dagli erbivori e difesa dai parassiti e protezione dalle infezioni di batteri e funghi;

- svolgere una funzione nutritiva e da moderatori di processi ossidativi cellulari.


La composizione chimica degli oli essenziali è molto complessa: sono costituiti da una miscela di più di 200 sostanze. I composti chimici che li caratterizzano sono formati da gruppi di idrogeno, carbonio e ossigeno e possono essere suddivisi in due gruppi: gli idrocarburi insaturi costituiti quasi esclusivamente da terpeni, e i composti ossigenati, principalmente esteri, aldeidi, chetoni, alcoli, fenoli e ossidi; talvolta sono presenti anche acidi, fenilpropanoidi (come lattoni, cumarine, furanocumarine), composti azotati e composti solforati.

Gli oli essenziali presentano tre distinte modalità di azione:

  • Effetto farmacologico: mutamenti chimici che avvengono quando un olio essenziale entra in circolo e reagisce con ormoni, enzimi ecc.

  • Effetto fisiologico: modalità con cui l'olio essenziale influisce sui sistemi del corpo, esplicando la propria azione

  • Effetto psicologico: si determina ogni volta che un olio essenziale viene inalato e l'individuo reagisce al suo odore.


Perchè ti invitiamo a scegliere i nostri prodotti?

Ricorda, non tutti gli oli essenziali che trovi in commercio sono uguali.


Molti vengono riprodotti in laboratorio e non sono estratti direttamente dalle piante. La riproduzione sintetica si traduce in una scarsa qualità del prodotto, in quanto ciò che caratterizza un o.e. è l’azione sinergica di tutti i componenti e non quella della singola molecola. La riproduzione fedele di un o.e. non è possibile in quanto è estremamente complicato risalire alla composizione precisa di ogni singolo componente ( un o.e. può arrivare a contenere più di 200 molecole). Mentre ciò che viene fedelmente riprodotto è il profumo e l’aroma. Praticamente un prodotto diverso e per niente funzionale, che si traduce in un basso prezzo di mercato.


Oltre a questo, devi considerare che la purezza di un o.e. è estremamente importante, ma purtroppo anche in questo caso, in commercio esistono molti prodotti adulterati e/o diluiti.

Noi della Bargazzina produciamo e garantiamo SOLO oli essenziali puri al 100%.


Inoltre, non è sufficiente coltivare e raccogliere una pianta per produrre un olio essenziale di qualità. Il processo di distillazione è estremamente importante e gioca un ruolo centrale per ottenere prodotti di qualità. Infatti la qualità di un olio essenziale può essere facilmente distrutta durante il processo di distillazione.


La distillazione richiede un’estrema attenzione e conoscenza della strumentazione, oltre ad ulteriori competenze necessarie per effettuare le successive analisi qualitative sul prodotto.

La qualità dei nostri prodotti è garantita dal nostro staff altamente qualificato in materie scientifiche ed in Fitoterapia.


ti invitiamo ad acquistare i nostri oli essenziali per valutarne tu stesso la qualità. Potrai utilizzarli per aiutarti fisicamente, mentalmente ed emotivamente nella tua vita quotidiana.

Comments


bottom of page