La Rosa Canina

Torna la rubrica #isegretidelleerbe e oggi parliamo della madre di tutte le rose: la rosa canina!


ORIGINE


La sua origine è antichissima, pensate che nel Colorado sono stati trovati dei fossili di questo fiore risalenti a più di quaranta milioni di anni fa!


La storia del nome, risale invece al periodo Romano


Fu Plinio il Vecchio a diffondere la credenza che la radice di questa pianta fosse un utile rimedio contro la rabbia trasmessa dai morsi dei cani


Credenza che è stata smentita dalle attuali conoscenze farmacologiche


Ad ogni modo, l’appellativo “canina” gli fu conferito solo a partire dal 1700 da diversi studiosi dell'epoca


PROPRIETA'


Le bacche di rosa canina sono una fonte di vitamina C (infatti ne contengono il 50% in più delle arance), che aiuta a rafforzare il sistema immunitario


Durante la seconda guerra mondiale le sue bacche furono usate dagli inglesi per i loro bambini, in sostituzione degli agrumi


Alla fine della guerra il raccolto annuale era di circa 450 tonnellate e la raccolta continuò fino ai primi anni ’50


Le bacche di rosa Canina, volgarmente vengono chiamate grattaculo/pinzincule a causa del prurito irritante sulla pelle causato dai peli che ricoprono i semi


... Presto approfondiremo le proprietà delle piante in una nuova rubrica!!


USI


Fin dall’antichità viene utilizzata in cosmetica e per la preparazione di marmellate, come la vartanush, preparata a partire dai petali della rosa


Un’utilizzo più recente è invece quello dei semi che vengono impiegati in agricoltura biologica come antiparassitari